Io in questo periodo non ho voglia di esser sensibile come sono, studio tecniche di anestesia emozionale. Ci sono quelle salutiste: correre per chilometri; pedalare come una folle su una ciclette; immergermi, testa compresa, dentro la vasca da bagno e provare a far il grand blue nel cervello. Ci sono quelle da sballati ma io che mi autoproduco il lisergico, che me ne fò? Ho una coltivazione di funghi di altissima qualità in testa!
Resta il tradizionale alcol, ma ho il palato fino, io.
E allora, continuo a studiare, ma lancio anche un bel sondaggio, qui .
Voi come fate ad anestetizzarvi? Idee ben accette.
5 commenti:
musica, chiacchierate infinite (anche in loop se serve) con le amiche e cioccolata fondente
su questo sei prenotata, lo sai
Faccio progetti.
E' un modo per salvarmi la vita; di solito progetto viaggi, di fare cambiamenti in casa, di cominciare qualcosa di nuovo. Nella mia testa chiudo una miriade di porte e apro altrettanti portoni, e sempre e nonostante tutto, ho una incrollabile fiducia in quello che verrà.
sì, vero.
progettare è utile
Un tempo correvo. Ora che non posso più semplicemente non mi anestetizzo e mi godo fino in fondo il delirio emozionale
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