Fatacarabina

Fatacarabina

lunedì 25 maggio 2009

Avvertenze per l'uso

A certi uomini dovrebbero dire di girare con il cartello, una cosa del tipo "Attenzione, caduta massi". da quanto son pallosi.
Ma capita anche di trovare esseri incredibili che dovrebbero essere segnalati con un "Attenzione, banchina cedevole per abbracci intriganti in manovra".
Tanto tempo fa ho conosciuto un ragazzo che quando ti bacia, ti proietta a piè pari in uno scenario romanticissimo da film francese. E tu vorresti anche il terzo e quarto tempo. Senza intervallo.
In questi giorni mi è capitato di inciampare in un uomo che quando ti sfiora con le mani, invece, ti trasforma immediatamente nel cavallo goloso a caccia di caramelle. Basta che posi le sue mani calde sulle tue, e sei fregata.Ci ho messo ore a riavermi dalla sensazione fantastica di quel calore vellutato. Sono onesta, l'effetto dura ancora.
Mi è successa una cosa analoga con un ragazzo che abbraccia come un letto a due piazze, e ha la pelle che sa di bucato fresco, come se non fossimo affatto sotto una cappa di afa, ma in Francia, in una giornata di primavera con le finestre che guardano su un campo di lavanda. Son doti, eh, queste. Doti notevoli, che diventano doti grandiose se i portatori non si accorgono del potere che hanno, e usano labbra, braccia o mani come noi comuni mortali, incoscienti dell'effetto che fanno.
Se sapessero di quelle doti, temo , si trasformerebbero in calcoli e trucchi. Non sapendolo, invece, rimangono in un certo qual modo puri.
Dico che dovrebbero girare con il cartello sulla schiena (così loro non lo vedono e non sanno), questi esseri splendidi, solo per metterti in guardia, che se vuoi la carezza, il bacio o l'abbraccio, almeno sai quel che rischi.

"Attenzione, caduta carezze".
Magari un minimo ti prepari, così poi non passi la notte in bianco a pensar come sia possibile aver mani così morbide, che la morbidezza oggi è quasi un'arma letale, specie se non te l'aspetti. Poi, mentre sto qui a scrivere, mi viene da cancellar tutto. No, il cartello, mica va bene. Perché, per esempio ad una come me, piacciono le sorprese.
E scoprire simili doti nascoste, e così tanta morbidezza, beh, è una di quelle sorprese a cui personalmente non vorrei rinunciare anche se poi resto intontita ore a pensare a queste botte di fortuna galattiche, che le vorrei pure io o che semplicemente tiran fuori il lato goloso di me.
No, niente cartelli, niente roba strillata.
Meglio un bugiardino, cucito nel risvolto interno dei pantaloni o, ancora meglio, un codice a barre tatuato sulla nuca.
Avvertenze per l'uso, per dare un nome al sintomo e tranquillizzarsi alla lettura delle controindicazioni.

"Questa carezza produce un aumento del battito cardiaco, salivazione eccessiva, rossore dell'epitelio e in casi documentati, il bisogno di un rum invecchiato".

Ma poi, continuo a pensare mentre scrivo, tutti saprebbero prima da chi andare per cercare emozioni indimenticabili, e allora, cambio di nuovo idea. No, neanche questo va bene.
Perché l'emozione non è cosa da richiesta a comando.
No, alla fine il cartello dovremmo averlo noi, non loro, questi portatori sani di emozioni vanno lasciati liberi di vagare, a nostra insaputa. Quelli da segnalare siamo noi.

"Attenzione, movimentazione di esseri comuni".

3 commenti:

chiaratiz ha detto...

movimentazione di esseri comuni, adesso me lo preparo, il cartello :-)

Genny ha detto...

tutti noi siamo esseri comuni, due braccia, due mani, due occhi, un cervello...un cuore.
La grandezza o piccolezza, stà, nel come usiamo tutto questo, che tanto ci accomuna,ognuno a proprio modo. Grazie, tu lo fai in modo..straordinario!

fatacarabina - remedios ha detto...

chiaratiz, l'ho fatto anche io!!

Ciao Genny, che bello che sei passata e hai lasciato un commento. Un bacio

Creative Commons License
hotelushuaia is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.hotelushuaia.blogspot.com. Questo blog non è una testata giornalistica ma uno spazio di libera espressione del pensiero personale