C'è quel momento tra le 7 e le otto e mezza del mattino, che ti svegli, infastidito dal raggio di sole che filtra dalla tapparella. E' presto per alzarsi e riprendi a dormire ma non è un sonno profondo, è un vero e proprio dormiveglia con l'occhio che ogni tanto smette di sonnecchiare e va a cercare l'orologio per capire se è presto, ancora, o è quasi tardi.
E i minuti passano così lenti che la senti tutta la differenza con il resto della giornata in cui il tempo sembrerà volare, via, inesorabile, mangiandosi le ore a morsi.
Ed è bello assaporare quella lentezza con i minuti che diventano evidenti, nel loro passare lento.
E hai il tempo di abbracciare il cuscino, di stenderti a stella sul letto, di nuotarci dentro, di fare la capriole e le giravolte. Tutto lento, che c'è tempo.
"È vero, zio Stojil, ho visto una fata che ha trasformato un tizio in fiore." "Meglio così che il contrario," risponde Stojil senza togliere gli occhi dalla scacchiera. "Perché?" "Perché il giorno in cui le fate trasformeranno i fiori in tizi, la campagna diventerà infrequentabile."
Fatacarabina

Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

hotelushuaia is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.hotelushuaia.blogspot.com. Questo blog non è una testata giornalistica ma uno spazio di libera espressione del pensiero personale
Nessun commento:
Posta un commento