Fatacarabina

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domenica 20 febbraio 2011

Non so voi

ma ogni volta che sento, (perché ci ho amici che la divulgano con l'ifono perché sono convinti che bisogna farla conoscere sta cosa), la voce di quel Lele Mora al telefono con Formigli di Annozero e che urla che non vede l'ora "che vengano i fascisti a spaccarvi le gambe" io rispondo in automatico "Sono pronta".

lunedì 20 dicembre 2010

Piaceri personali

Ultimamente ho imparato che se dico mi piace, non è detto che piaccia.
Anzi, è successo che no, non piace che a me piace.
E ho imparato anche a dire no, questo non mi piace. E non è detto che anche questo piaccia.

domenica 21 novembre 2010

Rabdomanzia

C'è 'sta cosa della noia, che a me viene quando non posso fare quel che voglio. E può capitare per tanti motivi. Ma quando arriva la noia io son là stupita a veder come reagisco, che la noia io la immagino come una gabbia e io se ci finisco dentro beh divento una tigre imbestialita, che scavo il solco da quanto vado avanti e indietro. E mi piace quando sono così perché mi vedo io che non sono una che si è annoiata così tanto da farci l'abitudine a quella sensazione lì. Che non è la malinconia, che è cosa bella alla fine anche se fa star male.
E allora, dicevo, io quando sono nella gabbia della noia mi immagino tutte le vie di fuga possibili e trovo sempre qualcosa da fare così la gabbia sparisce, io torno gatta dentro e il mondo si riequilibra attorno al mio semicerchio (*). E' quando ho il cuore annoiato che va peggio, che a lui piacciono le emozioni e se finisce che si sente solo un muscolo si mette a far la gara con la pancia, che però è molto più intelligente di lui. Che il cuore è uno per bene, si sa, ma la pancia è la rabdomante che sa sempre dove andare.

Non ci credete? Provate a farvi venire la gastrite a frequentar gente dimmerda e poi ne riparliamo.

* che chi ha letto mai questo blog forse faticherà a capire...ma non importa.

mercoledì 10 novembre 2010

Tutta colpa della pioggia

Piove di nuovo, cazzarola, e per una meteoropatica non è il massimo. Solo una cosa serve quando piove.

E allora stavo prendendo appunti e il cervello si è messo a fissare la pioggia e  ho finito con il segnare sul foglio i miei difetti.
E poi ho riletto e mi sono messa a ridere.


"Io sono
curiosa
puntigliosa
alla ricerca continua di stimoli
e complimenti
e sorrisi
Io sono
fastidiosa
umorale
sperimentatrice
strafottente
Io sono fragile.
Una che nasconde benissimo
che ha paura
che ha eccessiva forza
che mostra solo se vuole
Io sono ormone".


martedì 22 settembre 2009

Io non so dir bugie

Non so se la signora ha pensato che io avevo la faccia giusta...Non penso di aver la faccia, io, che dice quello... Comunque a pausa pranzo, al bar, eravamo, non so perché, tutte donne, sedute ai tavolini. E io a fianco avevo due amiche cinquantenni che parlavano. E io mangiavo il mio tramezzino con il "Bassotuba non c'è" aperto davanti, ma siccome sono curiosa come un procione affamato, ero con l'orecchio a mò di sonar a sentire.
E le due parlavano di sesso e la cosa insomma per me era un vero divertimento. E una diceva all'altra che con il marito non c'era più niente e lei da un pezzo aveva l'amante. E l'altra le diceva che la invidiava, visto che il suo Bepi a letto era assolutamente noioso. Ma di farsi l'amante non aveva coraggio, che era vecchia oramai.
E ad un certo punto è sbottata ed ha alzato la voce e l'ho sentita dire che lei un orgasmo non lo aveva dalle calende greche. Che non sapeva manco cosa fosse un orgasmo.
E io mentre fissavo le pagine davanti a me, non pensavo più al Learco , ma alla signora elegante sbottata così di colpo, come una pentola a pressione, e ho sorriso. E lei, forse cercava conforto all'aver parlato ad alta voce e ha visto la mia faccia, forse ha pensato che io da sola al tavolo con un libro davanti, potevo capire, o che io ci avevo la faccia...si è girata verso di me e mi ha detto: "Lei capisce, vero?".
Ecco, se sapevo mentire, quella signora avrebbe trovato una spalla.
Ma le ho risposto con un "No, io so benissimo cosa è!".

domenica 20 settembre 2009

Scoperte

Mi diverte sapere che ci sono persone che mi ritengono IL MALE!
Adesso vado a farmi una doccia di acqua santa, così vediamo se mi sfino...

venerdì 28 agosto 2009

Un segreto

Ho così tanti dubbi su di me che a volte mi viene pure il dubbio di esser solo una distorsione della mente. Di chi? Boh

venerdì 21 agosto 2009

L'unico modo

L'unico modo per baciare un uomo che ti è amico : devi farlo quando i vapori dell'alcol gli hanno lievemente scombinato le percezioni. Tu così senti come è, lui passerà i mesi successivi convinto di aver sognato di baciarti e non ti dirà nulla, per pudore di rovinare l'amicizia.

sabato 8 agosto 2009

Palloni

Nella mia città c'è un grande centro culturale ed un bar che serve i visitatori del centro. Entrambi guardano su una piazzetta, dove la gente passa solo di fretta, perché dicono ci sono i drogati e la gente c'ha paura.
Ieri sera sono andata al bar del centro culturale, lo gestiscono due amiche. Mi son seduta ai tavolini che guardano verso la piazza con gli amici miei e c'era movimento. Ho pensato, saran i soliti drogoni, c'era anche un ragazzetto con le dred e i bonghi.

Poi ho sentito delle risate e li ho visti: sei bambinetti sono spuntati dal lato sinistro della piazza, correndo. Rincorrevano un pallone, ridendo tutto tempo. In piazza c'erano solo loro.
Ad un certo punto, qualcuno ha colpito la palla troppo forte e quella è rotolata fin sotto il mio tavolino. E i bimbetti urlando son venuti a reclamare la palla: erano tutti indiani, con gli occhi blu notte e tutti bellissimi. Cioè arruffati, sudati ma belli come solo i bambini contenti sanno essere. Li ho rivisti anche dopo, quando urlando di gioia per la vittoria della squadra dei piccoli contro i più grandi, sono entrati nel bar a chiedere un bicchier d'acqua. Con tanto ghiaccio.
Erano oramai quasi le nove di sera. Siamo andati via dal bar tutti assieme, loro verso casa, noi verso le nostre cose. Sorridendoci a vicenda.
Drogoni, io, ieri, non ne ho visti.

martedì 4 agosto 2009

Melassa

Ci son mattine che mi sveglio e mi piacerebbe saper volare, per correre da tutti i miei amici, che sono il meglio del fyghiume in circolazione, e dar loro un bacino in fronte mentre dormono.

Ps: potete anche vomitarla la melassa, ma con garbo :)

giovedì 23 luglio 2009

io me


Sfoglio l'album delle vecchie foto...adesso quando vieni al mondo, dopo la luce della sala parto, arrivano i flash delle macchine fotografiche di papà e dei nonni e degli amici di mamma e papà e dei nonni. E hai filmati, hai interi album e manco hai aperto bene l'occhio per vedere dove sei stato catapultato.

Io non ho una foto in quell'album in cui mi si veda neonata. Non c'è. Mi han detto che era perché quando son nata, io, ad agosto, c'era un caldo infernale e nessuno aveva la forza di tenerla in mano la macchina fotografica. Mi han detto che sono nata con qualche problemino, poi è tutto passato.
Poi dopo qualche mese han cominciato a farmele le foto e han continuato tanto che ho album pieni di foto mie. Con i riccioli e le costicine in bocca, biondissima con il mio cicciobello inseparabile, poi castana con lo sguardo del "ti perdono"...e via via andare...
Però se ci ripenso, io una foto in versione rana, l'avrei voluta. Per ricordarmi la prima bestemmia che sicuramente ho tirato.

mercoledì 22 luglio 2009

Mattina

La tequila? Ricordarsi di abolirla dal proprio menù.
Mi ha messo una sete che ho preso sonno alle 4.30 e siccome mi dovevo svegliare prima delle 8, in pratica ho dormito niente.
E oggi c'ho ancora una sete addosso...
In compenso ho intravisto di nuovo l'alba. A me le albe mi portan bene ultimamente, perché nonostante il sonno e la sete, sono contenta come una scimmietta urlatrice :)

mercoledì 15 luglio 2009

Puntini

Mi sento piccola oggi, mi sento che non riesco a dire. Ma ho la testa piena di parole scritte in corpo 72, dentro. Il fatto è che quando escono sono così piccole, le parole, che devi cercarle con il microscopio.

martedì 7 luglio 2009

Comprite un libro...

"Da qui dove? do cazz sei vagabonda..... comprite un libro e fatte 'na famegia. anzi scrivilo 'sto libro inalfabeta !!!!! grazie degli auguri cara"

La risposta di un vecchio amico ai miei auguri su Facebook ( che mi ero dimenticata del tutto e ho recuperato il ritardo così - so che non è bello ma capita pure a me che cerco di star attenta), mi ha ricordato questa vecchia frase che ci dicevamo tra noi, anni fa, quando ci prendevamo in giro sul futuro.
"Comprite un libro e fatte 'na famegia".
E' veneziano ma è facile da capire, e soprattutto, dentro, c'è tutto l'essenziale.

sabato 27 giugno 2009

Risvegli

Piove fuori, piove a dirotto. E io alla fine torno ad acciambellarmi a letto. Ho ancora un'ora di tempo prima di andar al lavoro. Avrei mille cose da fare ma con 'sta pioggia tropicale, che bussa alle finestre, sento che mi serve ancora un pochino di siesta. Del resto, chi l'ha detto che non si può posticipare un risveglio. Tanto fuori c'è tanta di quella muffa...

martedì 9 giugno 2009

Come mosche bianche

Eravamo tutti a seguire i risultati elettorali, il ballottaggio tra i candidati del centrosinistra e di LegaPdlciviche era nell'aria.

"Ciao, compagno!"
Mi giro per vedere chi stan salutando con un " Ciao, compagno". Sono al comitato elettorale leghista, ci sono solo leghisti, uomini e donne. E sentire quel saluto è strano, per gente che non ama parlar di comunisti.
Poi lo vedo, l'oggetto del saluto.
E' un signore grosso, con i bermuda e la barba , gli occhi azzurri e un pezzo di sigaro in bocca. In testa, un cappello dei Modena city Ramblers. Siamo nella campagna veneziana e di botto, guardandolo, mi par di esser a l'Havana.
Io lo guardo, lui mi guarda.
"Bel cappello", gli dico. Lui ferma il passo e mi fissa.
"Che vuol dire?", mi dice con tono infastidito.
"Vuol dire che ha un bel cappello, quello dei Modena".
"E allora?", mi risponde lui. Capisco in un nanosecondo che pensa ad uno sfottò.
"No, a me i Modena piacciono, ho tutti i loro dischi, ostia!".
E lui, il compagno, sorride e mi prende il braccio e mi tira verso di lui e cerca di abbracciarmi, sorridendo.
"Non avevo capito, compagna, vien qua che te baso".
L'affetto, l'affetto, salva nei momenti di solitudine.

sabato 6 giugno 2009

Cronici

Ci pensavo stanotte, complice l'esofago fiammeggiante dopo il ristorante indiano.

Anni fa mi bastava scrutare la conformazione cranica di un uomo per capire se mi piaceva.
Adesso, anni dopo, ci devo parlare e non poco, per farmi solo una idea di massima.

Insomma, anche gli entusiasti cronici invecchiano.

venerdì 5 giugno 2009

Consapevolezze

"Perché sei single?".
"Eran furbi e han capito il pericolo".
"Pericolo di che?"
"Di una monumentale rottura di palle su due gambe".

giovedì 4 giugno 2009

Dark

Secondo me capita anche a voi, mica solo a me. Direi quasi che spero capiti pure a voi, e non soltanto a me, di vivere il "giorno nero". Il grande match tra me e me ieri si è risolto subito, ko tecnico. Sono andata a terra subito per colpa di un gancio destro e ho impiegato il resto della giornata a cercare di rialzarmi da terra, rintronata e dolorante.
Oggi giro con un sacchetto di ghiaccio sulla faccia, spero tanto che il pugno di quella stronza non lasci segni evidenti sul viso.
Che la faccia mi serve.
E devo ricordarmi di aumentare le difese a destra.

martedì 2 giugno 2009

Caratteristiche

Rispetto: evidentemente non so dimostrare che lo provo.
Entusiasmo: potrei aprire una bancarella al mercato e venderlo ad un euro al chilo. Molto economico, venghino signori.
Capacità: rendersi conto dei propri limiti è cosa buona e giusta.
Umiltà: ho aperto due blog, ho ampiamente dimostrato di esserne priva.
Umanità: c'è voluta una seduta choc per rendersi conto che non sono una eroina dei fumetti, su cui tutto rimbalza.
Umorismo: inciampo spesso.
Conoscenza della lingua italiana: lancio le virgole a pioggia. Do cojo cojo.
Attendibilità: vicina allo zero.
Capacità di esser amati: pari all'ardore che si prova davanti ad un pesce rosso in una boccia di vetro.
Capacità di amare: pari all'ardore che si prova davanti ad un pesce rosso in una boccia di vetro.
Erotismo: vedasi boccia di vetro.
Personaggio fantasioso con cui farei una corsa ad ostacoli: il barba merda.
Ottimismo: sono amica di Gianni
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