Fatacarabina

Fatacarabina

lunedì 7 dicembre 2009

Regali 2


Che torni dal lavoro stanca e ti trovi due regalini due che ti mettono il sorriso.
La gattacarabina è del Domi


Il link sotto porta ad un filmato davvero carino, che mi ha regalato il grande
Gilgamesh

Cliccate senza timore
Eroica

Ah che bello, gli amici che san cucinare....

Io non ho una casa grande, ma per me va bene.
Ieri sera ci abbiamo cenato in dieci, un pochino baraccati, ma ce la si è fatta. Io per fortuna c'ho amici maschi con il pallino della culinaria e allora anche se lavoravo tutto il giorno, ieri, loro che avevan voglia da una settimana di zuppa di cipolle, sono arrivati con le borse della spesa, si sono presi le mie chiavi e son andati a casa a cucinare per dieci.
E quando sono arrivata a sera, a me è rimasto solo preparar la tavola, cambiar gli stivali e accogliere gli altri, come una vera padrona di casa, e loro gli amici con il pallino della culinaria, avevan anche voglia di coscia di maiale al forno e ho scoperto che l'han comperata e cucinata così lentamente che era alla fine non carne ma un prodigio di morbidezza. E poi avevan voglia di cardi gratinati, di cipolline all'aceto balsamico e di cicerchie al sugo. E li han comperati e preparati.
E a me da perfetta padrona di casa alla fine non è rimasto che stappar le bottiglie di vino. Otto in dieci, di cui una dell'età di quattro mesi, quindi inabile al consumo.
Solo che poi gli chef della domenica, se ne sono andati alle tre di notte, e mi sono ritrovata, io la padrona di casa, con tre lavastoviglie di piatti, bicchieri, posate e pentole, da lavare. Prima di andar in ufficio.
Buon lunedì

sabato 5 dicembre 2009

Ricordatemi così



Ricordatemi così, serena, senza stress, con la faccetta prociona. Un giorno, spero, tornerò a sentirmi così...sempre che lo stress da lavoro eccessivo passi in fretta...

roba da duri

urge ricostituente per affrontare un sabato, una domenica, un lunedì, un martedì festivo e un mercoledì di lavoro. Si riposa giovedì. Non ce la posso, ma ce la devo fare.
Uffa

venerdì 4 dicembre 2009

Nordest

Mi sono svegliata con la casa così fredda, ma così fredda, che mister Grufolo batteva i denti e non grugniva più e il procione aveva già cominciato a scavar la buca sotto il letto per il letargo. E io sono corsa a preparar la spremuta, con le arance che mi ricordano così tanto il sole, in mezzo a questo grigio Nordest. Ostia, vero se pensi al Nordest pensi al grigio e allora questo colore bisognerebbe ufficializzarlo.
L'altro giorno sono entrata in un negozio e ho comperato un paio di calze viola. Poi sono tornata a casa e ho letto la scatolina di carta: viola Barcellona. Il colore non era un semplice viola come pensavo io.
E allora mi son messa a pensare che ci vorrebbe un bianco Cartagena, un giallo Marrakesh e un rosso Buenos Aires, pure.
Ho pensato che avevano ragione, che se io penso a Barcellona penso anche al viola.
E allora le calze, se proprio voglion farle grigie, dovrebbero chiamarle Grigio Nordest.

giovedì 3 dicembre 2009

Certe cose...

Oggi al tg, mentre mangiavo un panino, ho sentito la storia dell'asilo chiuso dalla polizia, perché lì le maestre picchiavano i bambini.
E mi è passata la fame.
A me la maestra alle elementari mi legava la mano dietro la schiena, la mano sinistra, per impedirmi di scrivere con quella, io che sono mancina.
All'epoca quando mamma lo venne a sapere andò a scuola, successe il classico quarantotto, ma erano altri anni, i panni sporchi si lavavano in fretta e nel privato delle aule...
Io quella maestra me la sono portata fino agli esami di quinta e poi ha continuato tranquillamente ad insegnare fino alla pensione.
Nessuno l'ha ritenuta una inadatta all'insegnamento perché legava i bambini per costringerli a non usare la mano "del diavolo" o diceva che puzzavano...Noi invece siamo cresciuti sentendoci un pochino disadatti dentro.
Specie quando scriviamo con la penna, che trema sempre guardacaso.
Ecco, oggi la polizia mi sta davvero simpatica.

mercoledì 2 dicembre 2009

serata amarcord




Ci son sfide che ci impegneranno fin alla fine. Come questa :)

Sotto assedio

La mia migliore amica, sì lei, da giorni mi martorizza a suon di sms per dirmi che a Natale mi regalerà HK.
Ecco manco il nome per esteso metto, che poi questo blog sta male e soffre, e non voglio rigurgiti.
Mi vuole regalare una camicia da notte, una penna, un portachiavi, una giarrettiera, un pacchetto di assorbenti, insomma qualsiasi cosa pur che abbia il faccino demente della gatta senza bocca.
Io rigetto ogni offerta, dico di no, che qua si rischia di mandar a peripatetiche una amicizia che dura da oltre vent'anni.
Lei persevera nell'offerta, invece, baldanzosa aiutata dagli amici che dicon che io con la HK addosso farei tanto sexy bimba.
Che me ne frega a me di far la sexy finta bimba?
Non voglio quella cosa addosso, specie sulle parti intime. No, no, e no.
E non sanno, gli stolti, che io sotto assedio sto benissimo, divento baldanzosa io...
Sto studiando i regaletti natalizi con una cura pazzesca e medito l'acquisto di una nuova maglia di Betty Boop. Perché quando la indosso, io, si legge solo "Etty Boo". E lo dicono loro, gli stolti che non sanno quello che fanno. E sanno il perché.
E questo effetto una gatta senza bocca mai lo offrirà.
Quindi esticats

martedì 1 dicembre 2009

Ho capito

Ho capito che sei amico della mia migliore amica
ho capito che ti sono simpatica
ho capito che sei un tipo gentile, che fa i complimenti, o come sei figa o come sei figa
ho capito che pensi di intortarmi, con tanto di glassa, che io ti do l'idea di quella che nell'intimità è gattona
ho capito tutto
ma la mano dalla tetta, con lo sfioro a finto caso, la togli o ti spacco?

Sono una letto-dipendente

Niente, sono andata in ufficio e la gnagnera è venuta con me. Devo scrivere il post per Sir Squonk e non trovo le parole giuste, la storia è tutta in testa, invece. C'ho una marea di cose da fare ma ho lasciato il cervello a letto, sotto il piumone, con quella meravigliosa sensazione di tana calda, stimolante. Lui dorme, io lavoro. Me lo immagino il cialtrone, girarsi e rigirarsi, spostarsi nel lato freddo per poi rivoltarsi in fretta verso quello caldo e sorridere. Il cuscino regolarmente macchiato di bavetta. Ho un letto bellissimo io , una cuccia madornale, cioè non è niente di che ma a me piace un casino. Mi manca durante il giorno.
Avete mai visto un cane lamentarsi per la coperta dove dorme? Ecco, ci siamo capiti.
Creative Commons License
hotelushuaia is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.hotelushuaia.blogspot.com. Questo blog non è una testata giornalistica ma uno spazio di libera espressione del pensiero personale