Fatacarabina

Fatacarabina
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post

venerdì 10 maggio 2013

Abbi un libraio di fiducia!!

Dopo un periodo di passione tecnologica che mi ha portato a comperare e leggere esclusivamente libri sul mio Ipad (confermo che è comodissimo, perché te lo porti dietro e puoi leggere ovunque anche nei momenti vuoti del lavoro e lo fai con un occhio alle news e alle mail e insomma per una donna che è multitasking di natura è normale tutto questo) io avevo bisogno di carta.
Di sentire al tatto e all'olfatto che tra le mani ho un libro.
Se poi azzecchi il libro che ti fa sorridere, non appena lo apri, la soddisfazione arriva a livelli importanti che per una donna è normale, ma decisivo, per stare bene.
Insomma, l'altro giorno sono tornata dal mio libraio di fiducia.
Ho comperato libri a getto, tranne uno, "La cagnetta" di Grossman, che mi è stato regalato e ho letto con piacere, e che ho pensato, a mia volta, di regalare.
Perché ci sono libri che vanno regalati.
Gli altri li ho comperati con il metodo migliore che conosca, cioè vago tra gli scaffali, mi lascio attirare da nomi di autori e titoli, poi alzo il volumetto verso il libraio che è seduto alla cassa, davanti al computer, e dico. "Billy, e questo?".
E attendo.
Dopo un poco Billy guarda verso di me e parla.
(La durata dipende dalla voglia che ha di parlare)

Quando ho alzato il "Trattato di culinaria per donne tristi" di Héctor Abad Faciolince, Billy ha sentenziato quasi subito: "Sublime".
Uomo di poche parole, il mio libraio, ma ne sa. Nel senso che lui i libri non solo li vende, ma li legge. E se è nella giornata giusta, ne viene fuori pure un dibattito che è sempre utile e dilettevole.

Appena portato a casa il sacchetto pieno di libri, è il "Trattato" il primo che ho messo sul comodino, gli altri sono finiti sparsi per casa, tra divano, tavola della cucina e mobili.
Temevo fosse una cosa per donne tristi e io ora non lo sono e non sapevo cosa aspettarmi e di intristirmi mica ho voglia.
Beh l'ho aperto e ci ho ritrovato subito, dentro, odore di Colombia, di decotti, pietanze, di desideri e di cure.
E assicuro che la mia reazione facciale va dal sorriso alla risata man mano che procedo nella lettura.
Saggezze popolari e ironia per un risultato già dalle prime pagine "sublime".
E frasi da sottolineare per la loro potenza, come quella che ripete da tempo immemore una vecchia saggia: "A tutti gli uomini manca almeno un bollore".

Ps: gli altri titoli li trovate sulla pagina di Anobii, lo dico per i curiosi

giovedì 23 aprile 2009

Carosello-progresso

Quando arriva il pacco con i libri ordinati online è sempre un piacere, anche in una giornata oscena come quella di oggi. E anche se io amo le librerie, la fretta talvolta mi porta a comperare online.
Sui libri è cosa buona e giusta fare pubblicità e visto che stavolta ho comperato libri di autori che lo bazzicano eccome il web, è ancora più bello farla, la pubblicità.
Usate il sottofondo che volete, meglio quello del "Carosello" di quando eravamo bambini.

Nel pacco ci sono

- Motosega di Guido Catalano
- Ti amo lo dici a tua sorella di Michela De Muro
- La donna che parlava con i morti di Remo Bassini.

E adesso si legge
;)
Creative Commons License
hotelushuaia is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.hotelushuaia.blogspot.com. Questo blog non è una testata giornalistica ma uno spazio di libera espressione del pensiero personale